Come funziona il triplo bilanciamento su un sensore di movimento della centrale INIM

In questo video faremo delle prove sul funzionamento del sensore di movimento collegato con il triplo bilanciamento. Se non lo avete ancora fatto, vi consiglio di guardare il video su come realizzare e configurare questo tipo di collegamento.

Sulla sinistra dell’immagine abbiamo il nostro Ohmmetro grafico del programma SmartLeague, sulla destra il sensore e la morsettiera del sensore, il filo giallo e connesso al morsetto T1 e il verde a un morsetto di massa della centrale.  Nella parte bassa ho riportato anche i valori dei resistori R1, R2 e R3.

Durante le prove vi verrà mostrato, evidenziandolo con il colore rosso, anche il percorso compiuto dalla corrente uscente dal terminale della centrale.

triplo bilanciamento

Sensore a riposo

Partiamo con il sensore a riposo, in questo stato, come peraltro viene evidenziato dal tracciato di colore rosso, l’unico resistore visto dal terminale in centrale è l’R2 di 3,9kΩ, infatti l’Ohmmetro misura circa quel valore.

sensore a riposo

Sensore in allarme

Mandiamo in allarme il sensore. In questo stato l’interruttore PIR viene aperto  e la corrente è costretta a transitare dal resistore R1 come percorso alternativo all’interruttore.
In questo caso il terminale vede i resistori R2 e R1 in serie e l’Ohmmetro rileva un valore molto vicino alla somma dei due resistori.
I valori visti dall’Ohmmetro difficilmente corrisponderanno al valore nominale dei resistori anche a causa delle tolleranze dei resistori stessi. Dopo alcuni secondi il sensore torna alla stato di riposo.

sensore in allarme

Sensore in anti mascheramento

Ora testiamo la funzione di anti mascheramento, avviciniamo la mano alla lente del sensore. Nell’avvicinarmi ho anche mandato in allarme il sensore facendo aprire sia l’interruttore PIR che quello dell’anti mascheramento AM. In questo caso la corrente attraversa tutti e tre i resistori. La loro somma in serie equivale a 14,6kΩ. Attendiamo che si chiuda l’interruttore PIR.

sensore allarme e mascheramento

Ora l’interruttore PIR si è chiuso e i resistori visti dal terminale sono l’R3 e l’R2, la loro somma infatti è di 10,7kΩ. Come vedete i LED del sensore lampeggiano in modo regolare proprio per segnalare anche visivamente il mascheramento. Anche se ho mascherato per brevissimo tempo la lente e attualmente non è più presente la causa del mascheramento, il sensore permane in questo stato sino a che non rileva un movimento. Questo permette all’utente di accorgersi del tentativo di mascheramento.
Mandiamo il sensore in allarme e in pochi secondi si chiuderà l’interruttore AM. Ora il sensore è ancora in allarme e tra qualche secondo andrà a riposo.

sensore in mascheramento

Sensore in manomissione

Ora verifichiamo il tamper, apriamo il coperchi del sensore. Immediatamente il sensore segnala la manomissione aprendo l’interruttore TAMP. In questo caso abbiamo l’interruzione del circuito sul terminale della centrale.  Il valore di resistenza di un circuito aperto tende a infinito anche se l’Ohmmetro indica 20kΩ, ma questo è solo un suo limite.  Compiendo questa manovra il sensore ha anche rilevato il mascheramento.

sensore in manomissione

Linea sensore in corto circuito

Non ci resta che provare il corto circuito. L’ungo il cavo ho sguainato i fili verde e giallo e li ho collegati insieme. Se avessi  utilizzato un collegamento non bilanciato avrei escluso questo sensore dal sistema perché la centrale lo vedrebbe sempre a riposo.

sensore in corto circuito

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